Al momento siamo di fronte ad una squadra che rispetto all’anno scorso si è un tantino indebolita. Ma solo per il momento. Lo dicono i fatti e non certamente noi che analizziamo quello che succede e che presto accadrà. A questo bisogna aggiungere il lieve ritardo nella preparazione rispetto alle squadre sinora incontrate e l’assimilazione dei nuovi dettami tecnico-tattici, oltre che le sollecitazioni motivazionali, che sta trasmettendo o sta provando a trasmettere a suo modo il nuovo mister. Bisogna in ogni caso attendere ancora, prima di esprimersi con cognizione di causa. Bisogna dotarsi di tanta pazienza e attendere l’arrivo di altre pedine che mancano come il pane a questa squadra. E statene certi arriveranno. Il Catanzaro è ancora un cantiere aperto. Si sta ripartendo da uno zoccolo duro, ma ci vorrà del tempo per vedere di che pasta è veramente fatto questo nuovo Catanzaro che inizia un ciclo nuovo tentando di proiettarsi con molto coraggio nel futuro prossimo. Diamo quindi tempo al tempo e concediamo totale fiducia in questa nuova dirigenza e nella società. Il pubblico, è innegabile, sta rispondendo alla grande. I numeri della campagna abbonamenti lo certificano ampiamente. Ora però si comincia a fare sul serio, perché inizia il campionato con un Sassuolo appena retrocesso dalla massima serie, mai incontrato dalle aquile giallorosse, che viene al “Ceravolo” per vincere e non certo per portare a casa un pareggio. Bisogna fare presto a trovare la quadra e cercare una vittoria subito, in attesa che tutto si incanali per il verso giusto. Detto questo la domanda ce la poniamo lo stesso anche perché serpeggia fra le vie della città: c’è da preoccuparsi? Beh, un po’ di pensieri ce li abbiamo, ma vogliamo accantonarli per non incorrere in errori che altri hanno fatto in precedenza. E poi in tutta onestà è ancora troppo presto per affrontare certi discorsi. Non scherziamo. Al mister, così come fatto in precedenza, bisogna dare il tempo necessario a svolgere il proprio lavoro in tutta serenità. Idem ai giocatori che si devono amalgamare e devono digerire i nuovi concetti di gioco di mister Caserta. Sarà sicuramente tutta un’altra storia. Una nuova avventura da intraprendere e portare a compimento. Ci saranno nuove concezioni tecniche e tutto un altro modo di far trovare gli stimoli giusti per affrontare ogni singola gara. Mai come quest’anno, la tifoseria dovrà aiutare di più il gruppo che si verrà a formare. I nuovi innesti dovranno capire immediatamente dove sono capitati. E riteniamo che l’adrenalina che il fantastico pubblico catanzarese saprà dare, provocherà certamente ai calciatori le sollecitazioni necessarie ad affrontare le partite di questo campionato con il solito piglio e l’approccio adeguato. Staremo a vedere cosa potrà accadere, ma rimaniamo sempre positivi, anche perché dietro a tutto c’è una proprietà forte che saprà fare le sue scelte ed eventualmente le sue correzioni. L’obiettivo è ancora quello, la permanenza nella serie cadetta. Bisognerà raggiungerla al più presto, ma ci rendiamo conto che sarà più difficile ottenerla. Il raggiungimento della salvezza ci consentirebbe di radicarci ancora di più in questa categoria e ci permetterebbe di capire il nostro effettivo valore. In bocca al lupo Catanzaro e che la dea bendata sia con te.