In molti mi hanno chiesto perché io non parlo di questo momento del Catanzaro. Non parlo dopo queste prime tre giornate. Non parlo di una squadra che chiaramente si trova in un momento di difficoltà. Ed io ho risposto sempre allo stesso modo: non parlo perché alla mia veneranda età penso che dare giudizi e cominciare ad infiammare la piazza dopo solo tre giornate non serve a nessuno. Serve solo a creare polemiche inutili e disastri che potrebbero anche distruggere il bel giocattolo creato da questa proprietà. Qualcuno per la strada mi chiede ma tu sei contento? Certo che non sono contento. Certo che speravo in una partenza migliore. Ma credo fermamente nel lavoro di questa proprietà. Nel loro amore per questa squadra, per questi colori e per questa città.
Ho vissuto tutti gli anni bui del Catanzaro e ho vissuto gli ultimi sette anni della gestione Noto. Per questo invito tutti alla calma e invito tutti a stringersi a fianco della famiglia Noto. Abbiamo iniziato un nuovo percorso dopo le due splendide stagioni vissute con tante vittorie. Mettiamo nell’album dei ricordi le ultime due stagioni. La società dopo le vicissitudini e le difficoltà al termine della passata stagione, ha reagito prontamente pur in ritardo (anche se per colpe non sue), ha preso un Direttore Sportivo Ciro Polito fra i più affidabili della categoria. Direttore che insieme alla proprietà oltre a cambiare quasi completamente il volto alla squadra, ha scelto per la panchina il calabrese Fabio Caserta. Per qualcuno una scelta azzardata, dopo l’ultima esperienza del tecnico sulla panchina del Cosenza. Io personalmente penso che dobbiamo dare fiducia e un po’ di tempo al tecnico di Melito Porto Salvo. Dare fiducia visti anche i tanti acquisti effettuati in questa sessione di mercato. Certo la tifoseria si aspettava una squadra già pronta. Invece abbiamo visto le difficoltà anche per via di qualche mancanza su tutti Compagnon e Koutsoupias. Però il tecnico deve cominciare da oggi a dare dei segnali importanti insieme ai suoi ragazzi. La tifoseria ed in primis la Curva Capraro non mancherà, penso di dare il proprio contributo per superare questo momento.
FORZA CATANZARO. FINO ALLA FINE!