Ebbene dopo la gara e il pari di Salerno le paure, l’incertezza e i mugugni sono aumentati nelle “rughe” catanzaresi. In tanti dimostrano insoddisfazione verso il tecnico Fabio Caserta. Si contestano il gioco e i numeri dopo sette gare. Veniamo ai numeri: sette partite, sette punti in classifica frutto di una vittoria (Carrarese al Ceravolo), quattro pari di cui due in casa (Sassuolo e Juve Stabia) e due in trasferta (Cittadella e Salerno entrambi senza reti) e per finire due sconfitte una al Ceravolo allo scadere (Cremonese) e l’altra in trasferta a Cesena. Il tutto con cinque goal fatti (secondo peggior attacco della serie B solo il Cittadella ha fatto peggio con quattro goal) e sei subiti (miglior difesa iniseme al Palermo). Altro dato fuori casa due goal subiti (nella sconfitta di Cesena) e zero goal fatti. Poi nell’ultima gara all’Arechi neanche lo straccio di un tiro verso la porta di Sepe.
Ricordiamo a tutti che in quattro punti ci sono ben tredici squadre. Però in tutta onestà devo convenire che questo non è il gioco e il cammino che la tifoseria si aspettava. Dopo un mercato dove la proprietà con in testa il Presidente e il Direttore sportivo hanno messo a disposizione del tecnico tanti giocatori di qualità, ma ad oggi mi sembra che la squadra ancora non abbia recepito i dettami di gioco del tecnico di Meliro Porto Salvo. Una squadra in difficoltà che spesso si rinchiude nella sua trequarti, nella speranza di raccogliere il punticino per muovere la classifica. Mi pare che fino ad oggi il popolo giallorosso abbia dimostrato affetto e sostegno al tecnico, in primo luogo la parte più calda della tifoseria. Ecco il popolo giallorosso! Anche a Salerno in più di tremila (un vero spettacolo) a sostenere la squadra giallorossa (sottolineo per l’ennesima volta che ho visto molte famiglie e molte donne e bambini … una cosa bellissima … un patrimonio che non possiamo assolutamente disperdere) alla fine nonostante un secondo tempo molto negativo i calciatori ed il tecnico sotto la Curva hanno ricevuto ancora applausi e cori di incitamento.
Già da oggi contro il Modena si deve invertire il trend di gioco e risultati per questa gente e per una proprietà che sul mercato ha investito tanto (Bonini, Buso, Cassandro, Coulibaly, Compagnon, D’Alessandro, La Mantia, Pignacelli, Pittarello, Koutsoupias e altri giovani). Io spero che già da oggi il nostro tecnico possa dimostrare di essere l’allenatore che ha ottenuto due promozioni in serie B (Juve Stabia e Perugia) e una semifinale Play Off di serie B con il Benevento eliminato dal Pisa per il miglior piazzamento della squadra toscana nella stagione regolare. Ed allora cominciamo a correre verso una SALVEZZA TRANQUILLA e poi si vedrà! A quelli che contestano e mugugnano (fermo restando che ognuno è libero di esprimere la propria opinione) io voglio ricordare dove siamo stati negli ultimi trent’anni prima dell’avvento della famiglia Noto. Godiamoci questa Serie B conquistata dopo anni e anni di fallimenti calcistici ed economici. Noi come Catanzaro Club ci saremo sempre FINO ALLA FINE!