Che bello è … questo il ritornello che ha accompagnato le gesta e le vittorie del Catanzaro nella stagione della Promozione in B e poi nella successiva che ci ha permesso di raggiungere la semifinale dei Play Off. Ora il Catanzaro targato Polito/Caserta ha ricominciato a volare verso le zone alte della classifica e i tifosi (tranne qualche tifosotto della poltrona e della pasta piena) ricominciano a cantare ed a sognare. Ecco allora che il ritornello comincia a risuonare nella testa e nelle orecchie della tifoseria e moltiplica i cori per spingere i ragazzi verso altre vittorie e verso l’alta classifica, dopo aver sofferto per qualche settimana nel centro/bassa classifica. Una squadra che cresce di settimana in settimana e che comincia a raccogliere i frutti di un duro lavoro di scrivania e di campo. Oltre ai senatori guidati da un grandissimo Re Pietro Iemmello, dagli inossidabili Situm, Brighenti, Scognamiglio e Antonini, non dimenticando i magnifici tre del centrocampo Petriccione, Pontisso e Pompetti e per finire Biasci sempre letale sotto porta, cominciano a girare alla grande i nuovi come Bonini, Cassandro, Ceresoli, Compagnon, Seck e Buso, in attesa del recupero di Koutsoupias, D’Alessando, Pittarello, Colulibaly e La Mantia. Ecco una squadra costruita con criterio e che ha lavorato sodo per cominciare a vincere. Merito in primis della proprietà che non ha badato a spese e del Direttore Polito, ma anche del grande lavoro di Caserta e del suo staff. Ma veniamo a queste tre gare che mancano prima del riposo e del mercato di riparazione che apre il primo di gennaio. Oggi ci tocca lo Spezia di mister D’Angelo che comincia a sognare la massima serie. 34 punti e terzo posto in classifica. Un osso duro per i ragazzi di Caserta una squadra che gioca e fa giocare. Inoltre possiede la migliore difesa tra serie A e Serie B con i suoi dieci goal subiti. Una sola sconfitta in quel di Palermo. Ma i ragazzi di Caserta non sono da meno e siamo sicuri che saprà fronteggiare la corazzata Spezia e saprà come colpirla. La squadra è in forma ed avrà il sostegno del grande pubblico. Ecco fondamentale sarà il tifo del Ceravolo e della sua magica Curva Capraro. Poi ci sarà il Derby senza i tifosi giallorossi e per finire la Salernitana il 29 al Ceravolo. AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI E CHE SIA UN NATALE E UN FIINE ANNO VINCENTE PER I COLORI GIALLOROSSI!