Il Catanzaro fa il saliscendi fra il 7° ed il 6° posto in classifica, consolidando sempre più la sua presenza nella zona play-off. Quella play-out è lontana 10 punti, mentre il 5° posto è vicinissimo. Un solo punto dalla Juve Stabia, quando invece dalla Cremonese, che occupa il 4° posto, ci sono 5 lunghezze. Juve Stabia e Cremonese che dovremo incontrare in futuro fuori dalle mura amiche.
Esaminata la classifica, possiamo passare a discutere sul fatto che questo Catanzaro sta facendo miglioramenti, settimana dopo settimana. È innegabilmente una squadra in crescita dal punto di vista tattico, atletico e tecnico. Il nuovo innesto che per ora abbiamo potuto vedere e cioè Giacomo Quagliata (per Ilie ci sarà tempo ed occasione) al momento nelle due presenze fatte ha già dimostrato di essere un buon giocatore con ottimi spunti, ma la cosa che sorprende di più è l’immediato inserimento tattico avuto nello scacchiere giallorosso.
Ci sembra di rivedere il Petriccione dell’anno scorso (anch’esso arrivato nel mercato invernale) che subito si integrò nell’intelaiatura di squadra della passata stagione. Tutto molto ben fatto e complimenti al DS Polito. Che dire poi della prestazione in quel di Brescia. Bellissimo match sia sugli spalti che in campo. Al netto di qualche errore difensivo e di una massima punizione fallita dal capitano (è la seconda che sbaglia, ma non gliene facciamo una colpa) l’undici di Caserta ha fatto per larghi tratti la partita.
Alla fine, però, come sta accadendo da un po’ di tempo a questa parte, gli ultimi minuti di recupero risultano essere fatali per le rondinelle, che stanno prendendo gol un attimo prima del triplice fischio. Il mattatore della giornata è stato Bonini con una doppietta. Poi registriamo il timbro del cartellino anche di Pietro Iemmello che balza al comando della classifica dei cannonieri, in coabitazione con Pio Esposito.
Dopo di loro, dietro c’è una bagarre di attaccanti che chiedono strada. A cominciare da un certo Shpendi che verrà a trovarci oggi con il suo Cesena. All’andata prendemmo due manrovesci in pieno volto strameritati. Oggi però non ci sarà più quel Catanzaro. Il Cesena troverà pane per i propri denti in campo e fuori dal campo. Il Catanzaro vorrà certamente difendere la sua invidiabile posizione in graduatoria, ma dovrà giocare con calma e molta pazienza. Ritornerà Scognamillo in difesa, dopo aver scontato la squalifica e ci si augura possa recuperare da quel risentimento muscolare patito a Brescia, anche il nostro granatiere Antonini. Poi vedremo chi riuscirà ad uscire fuori dall’infermeria per far parte della contesa. Tifoseria mobilitata come sempre, manco a dirlo. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni? Vedremo.
Ma sold-out o no bisognerà tutti stare calmi e “Bonini”. Se tutto andrà come deve andare ci potrebbe essere una svolta importante per il campionato delle aquile giallorosse.