Undicesimi in classifica. Lo siamo da quattro giornate, dopo che per lo stesso periodo abbiamo occupato la sedicesima posizione in graduatoria e cioè la zona play-out. Questo per significare che questa squadra ha fatto netti miglioramenti e sicuramente migliorerà ancora. Individuato il modulo più congeniale a questa squadra così come costruita, quel 3-5-2 per troppo tempo vituperato, si sta registrando il continuo perfezionamento dell’intesa fra i vari reparti ed il conseguente raffinamento del fraseggio e della velocità dello stesso. Il campionato di serie B di quest’anno, tranne le tre/quattro squadre accreditate per la promozione diretta, è molto equilibrato. Il livello tecnico è medio-alto, ma non elevato. Per cui con una o due vittorie si respira aria di alta classifica, con due sconfitte si sprofonda nella zona rossa. Chi pareggia e muove la classifica, la consolida, ma non per sempre, perché il segno X va intervallato da vittorie che ti permettono di affrontare i successivi impegni liberi mentalmente.
Si va avanti così, quindi, con la consapevolezza che questo gruppo se la giocherà con tutte le altre compagini alla pari, salvo poi in corso d’opera, fare il salto di qualità e cominciare ad essere veramente competitivi per i posti che contano. E questo è possibile visti i progressi dell’intero entourage, che fanno ben sperare per il prosieguo. Fino a qui solo parole. Fare chiacchiere spetta a noi, giuste o sbagliate che siano. Chi deve trasformare le ciarle o i ragionamenti costruttivi in fatti concreti sono i calciatori che scendono in campo. E per fare ciò, subentra la psicologia, che per una squadra, insieme alle motivazioni, sono importanti. Sarà compito del mister cercare di trasmette adrenalina pura al gruppo, cercando di inventarsi tutto quello che serve per spingare questi ragazzi oltre i propri limiti tecnici ed atletici.
Si ricomincerà, dopo la sosta per le Nazionali, da questa partita contro il Mantova, che definirla complicata è un eufemismo. I ragazzi terribili di mister Possanzini rientrano fra quelli che hanno finora ben figurato, esattamente come abbiamo fatto noi l’anno scorso e proprio per questo motivo sono da considerare molto pericolosi, soprattutto per la loro aggressività e per il loro essere gruppo unito e coeso. Sarà molto difficile interpretare per i nostri questa partita. Servirà molta attenzione, molta pazienza e tanto ordine in campo. Il pubblico farà la sua parte come sempre, ma bisognerà tenere veramente gli occhi aperti. Se si farà tutto ciò, la vittoria non potrà sfuggire. Ma se ciò non dovesse accadere non se ne dovrà fare un dramma. Siamo ancora in una fase del torneo dove tutto è perfettibile. Al decimo pareggio, ovviamente, non vogliamo pensarci, men che meno ad una sconfitta.
Noi pensiamo che i tre punti si potranno incamerare, ma serve l’impegno di tutti e una lettura in corsa più coraggiosa e più propositiva. Con questo non vogliamo dire che la squadra debba esprimersi in modo sfrontato o imprudente, semplicemente vorremmo che si giocasse con una certa audacia sportiva. Non serve aggiungere altro se non il nostro “in bocca al lupo”.