Ancora un derby col Cosenza. Tra campionato e coppe, il Catanzaro ed il Cosenza si sono incrociati 57 volte. Il prossimo derby di Calabria sarà quindi il 58° della storia. Il giorno di Santo Stefano al “San Vito – Gigi Marulla” andrà in scena un altro rendez-vous, ma ancora una volta i tifosi catanzaresi non ci saranno o forse sì. Non si sa, lo vedremo. Tutto è possibile. D’altro canto, i sostenitori giallorossi ci hanno abituati a performance incredibili e magari anche in questa tornata succederà qualcosa o forse no. Una cosa sola è però certa. È accaduto nuovamente. Il CASMS ha vietato la trasferta per motivi di ordine pubblico. Le autorità hanno alzato bandiera bianca. Si sono arrese allo stato contingente delle cose. Un vero e proprio peccato. Tutto poteva essere superato, ma evidentemente non c’è stata la volontà di oltrepassare le difficoltà. Nemmeno le dichiarazioni congiunte dei presidenti Noto e Guarascio hanno convinte le istituzioni a soprassedere. È andata così. Ce ne faremo una ragione. Ma guardare una partita del genere in tv non è la stessa cosa. Ora però la parola passa al campo. Un Cosenza penalizzato ed ultimo in classifica in coabitazione col Frosinone, dovrà affrontare un Catanzaro in zona play-off. Ma le posizioni in classifica non ci devono ingannare. Fra le aquile ed i lupi ci sono solo 7 punti di differenza. E se non ci fosse stata la penalizzazione di 4 punti comminata ai silani, il gap sarebbe stato addirittura di tre lunghezze.
Quindi le due squadre sono in effetti più o meno lì in graduatoria. Alla luce di ciò tutto può accadere, anche perché i derby esulano da qualsiasi pronostico e fanno storia a sé. Le due squadre hanno ognuna le proprie défaillances. Il Cosenza non ha Florenzi squalificato, il Catanzaro invece ha alcuni elementi al rientro dopo gli infortuni subìti che non sono al top della condizione fisico-atletica. Tutto, pertanto, si svilupperà come in una sorta di partita a scacchi. La parte tattica sicuramente la farà da padrona. Ed inoltre entreranno in gioco le diverse motivazioni di ogni gruppo. Sugli spalti non sappiamo se ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. I tifosi cosentini negli ultimi tempi sono stati vessati in ogni modo tra mille polemiche, da una proprietà che sta gestendo veramente in maniera dilettantistica e con ogni probabilità potrebbe capitare di vedere poca gente ad assistere alla partita. Speriamo però che alla fine tutto possa rientrare, almeno dalla parte rossoblù. I giallorossi invece soffriranno da casa e vi posso assicurare che sarà molto dura supportare la squadra col pensiero e col cuore, ma ne siamo certi, qualcosa in terra bruzia arriverà. Nessun pronostico e nessun augurio. Non l’abbiamo mai fatto. Vinca sempre il migliore e che sia un derby di cui se ne potrà parlare a lungo, per lo spettacolo espresso in campo dai giocatori delle due squadre. E soprattutto che si dia un’immagine di una Calabria sportiva, corretta ed emancipata.