Domenica 6 aprile, il Catanzaro affronterà il Bari in una partita che vedrà come direttore di gara Antonio Giua, arbitro di spicco nel panorama calcistico italiano. Nato a Sassari l’11 marzo 1988, Giua è cresciuto a Calangianus e appartiene alla sezione AIA di Olbia. La sua carriera arbitrale ha avuto inizio nel 2002, portandolo a scalare rapidamente le categorie del calcio nazionale.
Dopo aver diretto incontri in Serie D, Giua ha esordito in Lega Pro il 23 febbraio 2014 nella partita Savona-San Marino, terminata 0-0. Nel 2017 è stato promosso alla CAN B, dirigendo il suo primo incontro in Serie B tra Ascoli e Pro Vercelli il 3 settembre dello stesso anno. Il 22 febbraio 2018 ha ricevuto il Premio Luca Colosimo come miglior arbitro della Lega Pro 2016-2017 e, nello stesso anno, è diventato il primo arbitro sardo a dirigere una partita di Serie A, arbitrando Bologna-Genoa. Nel 2019 è stato promosso alla CAN A, consolidando la sua presenza nella massima serie italiana.
Oltre ai successi sul campo, Giua ha contribuito alla promozione dei valori sportivi tra i giovani. Nel novembre 2022 ha partecipato a un seminario sul fair play organizzato dall’Olbia Calcio, rivolto agli atleti e ai tecnici del settore giovanile, sottolineando l’importanza del rispetto delle decisioni arbitrali e dell’avversario. Inoltre, nel novembre 2024, ha diretto partite del Calcio Paralimpico e Sperimentale in Sardegna, dimostrando il suo impegno verso l’inclusione nello sport.
Con un’esperienza che include oltre 56 presenze in Serie A dal suo esordio nel 2018, Antonio Giua si distingue come un arbitro di grande esperienza e professionalità. La sua designazione per la partita tra Catanzaro e Bari rappresenta una garanzia di competenza per un incontro di tale rilevanza.